Studio Doiz renderà disponibile online e gratuitamente un radiodramma dedicato alla vita del grande pugile di Sequals: ognuna delle quattro repliche –  in onda, alle 21, il 19, il 20, il 27 e il 28 marzo – sarà arricchita da una chiacchierata con un ospite speciale

Da ormai un anno la pandemia ci impedisce di allestire e assistere a spettacoli dal vivo. Questa lunga attesa è stata per noi Doiz l’occasione di ripensare a fondo la creazione e la fruizione di contenuti culturali. Abbiamo deciso così di auto-finanziare e rendere disponibile gratuitamente un monologo inedito, in forma di radiodramma, da regalare al pubblico in queste settimane: per tutti le più difficili, a livello psichico e lavorativo, dall’inizio della pandemia.

Il radiodramma, tratto dal testo L’avvenire è nostro, Carnera! di Iacopo Gardelli, è interpretato da Lorenzo Carpinelli, e intreccia una voce monologante alle musiche originali di Giacomo Bertoni.

Al centro della narrazione la vita di Primo Carnera, campione dei pesi massimi nel 1933, vista dagli occhi di un nostalgico fascista. Attraverso la violenza degli slogan e delle canzonette del Ventennio, il radiodramma fa emergere tutta l’ipocrisia di un regime alla continua ricerca del consenso, tanto affamato di miti sportivi quanto pronto a sbarazzarsene all’occorrenza.

L’avvenire è nostro Carnera! vuole omaggiare la vita di Primo ed esaltarne per contrasto la mitezza, la simpatia e l’ingenuità che lo resero un mito sportivo celebrato in tutto il mondo.

Le quattro repliche del radiodramma si potranno ascoltare gratuitamente, online, accendendo al link bit.ly/radiodoiz e andranno in onda alle 21. Il link sarà funzionante a partire da 10 minuti prima della diretta.

Ogni replica sarà seguita da una chiacchierata con ospiti speciali. 

Si parte venerdì 19 marzo con Pier Giorgio Carloni, caporedattore del network Ravennanotizie, per un’intervista con gli artisti; sabato 20 marzo ospiteremo il documentarista Fabrizio Varesco, grande esperto di boxe e regista di un cortometraggio dedicato a Carnera.

Le repliche riprenderanno la settimana successiva. Sabato 27 marzo si parte alle 20 con Rodolfo Sacchettini, critico teatrale tra i fondatori della rivista Altre Velocità, docente e grande esperto di radiodramma. Con lui parleremo dell’origine della forma del radiodramma, del suo rapporto col Ventennio fascista e della nuova rinascita del genere durante questi anni di pandemia. Dopo la replica delle 21, l’ospite sarà lo storico Alessandro Luparini, direttore della Fondazione Casa di Oriani – Biblioteca di Storia Contemporanea, che parlerà del culto del corpo e della giovinezza per il regime fascista.

Infine, domenica 28 marzo, avremo il piacere di ospitare una leggenda della boxe italiana, Meo Gordini. Da più di 40 anni allenatore di generazioni di pugili, Gordini è stato recentemente insignito della Stella D’Argento al Merito Sportivo dal CONI. Con lui parleremo delle qualità sportive di Carnera e della boxe come scuola di vita, dal punto di vista di chi sta dentro la palestra. Sarà con noi anche la figlia Terry Gordini, campionessa italiana nei 51 kg nel 2015, che ha firmato la postfazione del libro I Gordini. Una fameja ad fénomen, di Flavio Dell’Amore e Dario Torromeo per Absolutely Free edizioni.

Crediti:
L’avvenire è nostro, Carnera! Un radiodramma
di Iacopo Gardelli
voce Lorenzo Carpinelli
effetti sonori e musiche Giacomo Bertoni
fonica Guido Tronco
riprese video Vladimiro De Felice
artwork Nicola Varesco 
in collaborazione con Innesto – Spazi di ricerca
una produzione Studio Doiz